Siamo lieti di presentarvi Raffaele Rubini, il nostro nuovo assunto nell’ambito commerciale ed amministrativo di Intimo Artù.
Più volte ci siamo trovati qui sui nostri canali di comunicazione a raccontare di produzione, business e obiettivi aziendali. Oggi invece condividiamo una notizia dal carattere umano, che parla di obblighi ma altresì di scelte consapevoli.
Come azienda di intimo donna abbiamo già superato la soglia di 50 dipendenti ovvero quello step che prevede l’impegno, da parte del datore di lavoro, a riservare una quota delle assunzioni ai soggetti appartenenti alle categorie protette.
Aldilà delle imposizioni di legge, conosciamo l’importanza dell’inserimento lavorativo per le persone diversamente abili poichè ciò a che fare con l’inclusività, l’integrazione e con il senso comunitario della società.
Grazie al legame e alla cooperazione che unisce già da anni Intimo Artù al Centro Zenith di Andria, Raffaele è stato assunto con contratto part-time il giorno 2 luglio con la mansione di assistente agli commerciali e amministrativi circondato da colleghe e colleghi che già gli vogliono bene.
Fondamentale anche il supporto del dott. Antonello Fortunato, fondatore nel 1999 dell’Associazione culturale e di beneficenza Zenith e attualmente responsabile del centro, il quale ha fatto da tramite con Intimo Artù e da promotore di Raffaele, spianando la strada per l’assunzione.
Raffaele finalmente vede ora realizzato il suo desiderio di sentirsi parte attiva di una grande azienda con l’onore e l’onere di gestire documenti, nuovi spazi e i propri tempi nell’arco della giornata lavorativa.
Intimo Artù ha dato il buon esempio che anche se piccolo, punta sulla sensibilizzazione e all’accoglienza e che ha favorito l’entrata di un ragazzo volenteroso e speciale all’interno della nostra realtà aziendale, con l’auspicio che molte altre aziende del nostro territorio e oltre, agiscano alla stessa maniera.




